Quando il fascismo ‘salvò’ mia madre dalla sua futura suocera
Pezzi di vita

Quando il fascismo ‘salvò’ mia madre dalla sua futura suocera

Nel penultimo post pubblicato qui, in cui ho raccontato un aneddoto con protagonisti mio padre e mio nonno materno, ho accennato alle tante coincidenze che legano e hanno legato la famiglia di mio padre con quella di mia madre. Oggi ne racconterò un’altra davvero curiosa e, personalmente, molto divertente. Quella di mio padre, come già scritto in questo blog, … Continua a leggere

Lui mi sfotteva e io, quasi, gli tolsi un occhio
Pezzi di vita

Lui mi sfotteva e io, quasi, gli tolsi un occhio

Non molto tempo fa ho ‘incontrato’ un’ex alunna di mio papà e così ho ritrovato nuova linfa per poter aggiornare questo blog – con i contenuti che merita davvero – e potervi (potermi) parlare di lui. Anzi, di noi. Storie di giornaliere prese in giro e, nella fattispecie, di una tragedia sfiorata. Era una primavera di … Continua a leggere

«Professò, bellu professor i cazz ca si»
Pezzi di vita

«Professò, bellu professor i cazz ca si»

Mio nonno materno, Aniello Persiani, fu un personaggio noto in una Crotone oggi scomparsa. Un uomo che visse quasi per un’intera vita d’espedienti. Non si arrese mai alla fame anche quando alla fame bisognava arrendersi in una città poverissima, in un periodo in cui l’Italia – e soprattutto il suo meridione – faceva fatica. Lui, a suo modo, il pane … Continua a leggere

«Casa tua era un porto. Un profumo di libertà fuori da ogni convenzione sociale»
Pezzi di vita

«Casa tua era un porto. Un profumo di libertà fuori da ogni convenzione sociale»

Antonio, mi permetto di dirti qualche parola, perdona quella che è solo una mamma. Tu non ricorderai, sei stato anche a casa mia con mamma e papà. E ti ho riconosciuto dai lineamenti da bellissimo bambino che sono rimasti uguali, poi li ho collegati al cognome. Leggo quanto scrivi su tuo padre, è struggente. Ho … Continua a leggere

Quel Nokia 3310 e l’ultimo «ti voglio bene anch’io»
Pezzi di vita

Quel Nokia 3310 e l’ultimo «ti voglio bene anch’io»

Un po’ come se l’avesse data un notiziario. «Si è spento alle 7:15 di questa mattina, 3 aprile 2004, il professore Mariano Belluomo Anello. All’età di 54 anni lascia una moglie, un figlio e una infinità di libri». Ho sempre immaginato una cosa del genere, perché ho sempre considerato mio padre una persona importante. Quantomeno per me. … Continua a leggere

Quel giorno a Motta Filocastro con mio padre
Pezzi di vita

Quel giorno a Motta Filocastro con mio padre

Figlio di Giuseppina Malara, insegnante e preside, donna di estrema cultura, detta ‘a zoppa per il suo passo claudicante a causa di una caduta, e di Antonio Belluomo Anello, detto Nuzzo, insegnante, viaggiatore, inguaribile corteggiatore, uomo di cultura e potere. Si racconta che il suo anello, a contatto col vetro dei grandi uffici romani, fosse una specie di … Continua a leggere