Uno sculchiano con le cuffie capace solo di essere banale, banale, banale
Io

Uno sculchiano con le cuffie capace solo di essere banale, banale, banale

Oh mio Dio, questi giovani sculchiani improvvisati politici sono più fastidiosi della calura estiva. Gesù, che tristi. Leggere i loro commenti banalissimi, da ragazzetti arrabbiati, è uno strazio per gli occhi e per la decenza: cioè, alcuni di loro hanno incarichi istituzionali. Rendiamoci conto. E sì, sono invidioso di tutti gli eletti e non solo: da … Continua a leggere

Quando il fascismo ‘salvò’ mia madre dalla sua futura suocera
Pezzi di vita

Quando il fascismo ‘salvò’ mia madre dalla sua futura suocera

Nel penultimo post pubblicato qui, in cui ho raccontato un aneddoto con protagonisti mio padre e mio nonno materno, ho accennato alle tante coincidenze che legano e hanno legato la famiglia di mio padre con quella di mia madre. Oggi ne racconterò un’altra davvero curiosa e, personalmente, molto divertente. Quella di mio padre, come già scritto in questo blog, … Continua a leggere

Lui mi sfotteva e io, quasi, gli tolsi un occhio
Pezzi di vita

Lui mi sfotteva e io, quasi, gli tolsi un occhio

Non molto tempo fa ho ‘incontrato’ un’ex alunna di mio papà e così ho ritrovato nuova linfa per poter aggiornare questo blog – con i contenuti che merita davvero – e potervi (potermi) parlare di lui. Anzi, di noi. Storie di giornaliere prese in giro e, nella fattispecie, di una tragedia sfiorata. Era una primavera di … Continua a leggere

«Professò, bellu professor i cazz ca si»
Pezzi di vita

«Professò, bellu professor i cazz ca si»

Mio nonno materno, Aniello Persiani, fu un personaggio noto in una Crotone oggi scomparsa. Un uomo che visse quasi per un’intera vita d’espedienti. Non si arrese mai alla fame anche quando alla fame bisognava arrendersi in una città poverissima, in un periodo in cui l’Italia – e soprattutto il suo meridione – faceva fatica. Lui, a suo modo, il pane … Continua a leggere